dintorni di Pompei

I dintorni di Pompei: cosa visitare in un giorno

Pompei può tenere  occupati per diversi giorni, ma se avete messo in conto di dedicare il vostro tempo anche ad una gita fuori porta, vi suggeriamo alcune alternative  per visitare i dintorni di Pompei.

Scopri qui di seguito 6 idee per una gita in un giorno da Pompei.

Ercolano

La stessa sorte degli abitanti di Pompei, sepolti dalla lava del Vesuvio nel 79 d.c., è toccata a quelli di questa cittadina della provincia di Napoli.

Anche gli scavi di Ercolano sono stati dichiarati patrimonio dell’UNESCO e sono visitati da più di 300 mila turisti ogni anno.

Durante la vostra giornata a Ercolano, non perdetevi  la visita al Miglio d’Oro. Questo viale, tra i più lunghi della città, ha visto sorgere nel corso degli anni alcune tra le ville più belle della Campania.

Se avanzate del tempo, visitate le architetture religiose per cui Ercolano è molto rinomata in Italia. Le più interessanti sono la Basilica di Santa Maria a Pugliano, la Chiesa di Santa Caterina e quella chiamata Sant’Agostino.

Raggiungere Ercolano da Pompei è semplicissimo. Se non hai un’auto, potete comodamente utilizzare il treno. In entrambi i casi, arriverete ad Ercolano in soli 20 minuti.

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La Costiera Amalfitana 

Una tra i luoghi più spettacolari in Italia - ma anche in tutto il mondo - l’inizio della Costiera Amalfitana si trova a circa 35 chilometri da Pompei. Una meravigliosa striscia frastagliata che ospita alcune tra le spiagge più belle del nostro Paese.

Lungo la costiera, si possono visitare moltissimi centri come Positano, Amalfi stessa, fino a Vietri sul Mare, nelle vicinanze di Salerno.

Oppure,potete cogliere l’occasione ed imbarcarvi su un traghetto per Capri, l’isola che da sempre è molto gettonata per la sua atmosfera rilassata e per le ottime strutture.

Da non dimenticare che il mare è tra i più belli di tutta la nostra penisola.

Prendetevi il tempo necessario per esplorare la Costiera Amalfitana, le sue meraviglie naturali, come spiagge, isole e grotte e i musei e le architetture, in particolare le stupende ville partenopee lungo la costa.

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Napoli

Il capoluogo della Campania è una tra le città più interessanti nei dintorni di Pompei. Questa storica città, fondata dai Cumeni nell'VIII secolo a.c. e fra le più importanti della  Magna Grecia,  fu fondamentale per la cultura, la religione e lo sviluppo del commercio delle popolazioni italiche.

Non è possibile visitare  visitare Napoli in una sola giornata, ma potrete comunque farvi un'idea del suo rapporto tra storia e arte, assaggiare la cucina locale - magari una bella pizza - e scoprire la cultura napoletana in tutti i suoi lati.

Prendete un treno per Napoli da Pompei e raggiungete la città partenopea: potete  iniziare la vostra visita con Piazza Garibaldi, stazione dei treni e terminal della metropolitana. Un biglietto giornaliero per la rete pubblica di Napoli costa  € 3,50.

Da non perdere durante una visita a Napoli sono il Maschio Angioino, il Teatro San Carlo e la centralissima Piazza Plebiscito. E ancora, il Museo Archeologico Nazionale e il Museo della Napoli Sotterranea, alla scoperta delle meraviglie nascoste della città.

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Caserta e la Reggia

A poco meno di 60 chilometri da Pompei, Caserta è tra i centri più importanti della Campania. Famosa soprattutto per la sua imponente Reggia, conosciuta anche come la Versailles d’Italia, è un città molto gettonata tra i turisti da tutto il mondo.

La Reggia di Caserta sarà senza dubbio il punto focale della vostra gita in giornata da Pompei. Questa imponente residenza Borbonica, dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 1997, è il Palazzo Reale più ampio di tutto il mondo, mentre i giardini della Reggia, che si estendono per ben 2,5 chilometri, sono stati dichiarati il Parco più bello d’Italia nel 2009.

Altri luoghi da visitare a Caserta sono la Piazza Matteotti (piazza del Mercato), Piazza Dante e Piazza Carlo III, le più importanti della città.

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Paestum

Un’antica città costruita nei tempi della Magna Grecia, Paestum fu costruita in onore di Poseidone (Nettuno). A soli 80 chilometri a sud di Pompei, potete raggiungere questa cittadina in circa un’ora in auto, oppure poco meno di 2 ore con il treno.

La cinta muraria che percorre il perimetro della città misura circa 4,75 chilometri ed è tra le meglio conservate in Italia. E' intervallata da 28 torri. Visitate le 4 porte della città e il Foro di età greca. Meravigliosi i templi di Paestum, tra i migliori esempi di architettura greca. Questi sono dedicati alle dee Era ed Atena.

Il Parco Archeologico di Paestum mostra l’incontro tra la cultura greca e quella romana, ampiamente spiegata nell’adiacente Museo. Potete acquistare un biglietto cumulativo per visitare entrambe le attrazioni a € 11.

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Vesuvio

E’ il vulcano che svetta tra le città di Napoli, Pompei ed Ercolano ed è - ma soprattutto è stato - fondamentale nella conformazione storica, politica e naturale del territorio.

Numerose le eruzioni che hanno segnato le pendici del Vesuvio nel corso della storia - tra cui la più importante fu proprio quella del 79 d.c. che coprì in buona parte le cittadine di Pompei ed Ercolano.

Una cima che si erige sopra al Golfo di Napoli, il Vesuvio è un vulcano attivo costantemente monitorato dagli esperti del settore e tra i più pericolosi del Continente Europeo. La sua ultima eruzione è avvenuta nel 1944.

Questo vulcano è particolarmente rinomato anche per i suoi spettacolari percorsi di trekking per un totale di 54 chilometri, che ti portano fino alla cima - accanto al cratere.

Queste sono alcune delle nostre idee per un gita in giornata nei dintorni di Pompei verso alcuni tra i più importanti patrimoni non solo della Campania, ma della nostra nazione. A voi la scelta!

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Visitare Ercolano

Comune italiano nella provincia di Napoli, Ercolano fino al 1969 era chiamata Resina.

Colpita dal terremoto del 62 d.c. e sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.c., come Pompei e Stabiae, anche la stupenda Ercolano è entrata di diritto a far parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Comune italiano nella provincia di Napoli, Ercolano fino al 1969 era chiamata Resina.

Colpita dal terremoto del 62 d.c. e sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.c., come Pompei e Stabiae, anche la stupenda Ercolano è entrata di diritto a far parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Cosa vedere 

Ercolano è una piccola cittadina partenopea, si può visitare in un giorno solo e comodamente passeggiando per le vie di paese. 
Il centro di tutto ciò che c’è da vedere a Ercolano si affaccia sul viale principale della città, Corso Resina. 
La ragione principale per cui è conosciuta nel mondo è il Parco Archeologico di Ercolano, gestito da quello ancora più noto a Pompei. 
L’eruzione del Vesuvio nell’anno 79 d.c. seppellì buona parte della zona ai suoi piedi, dove sorgevano in particolare Pompei, Ercolano e Stabiae
Ciò che segnò la fine di queste civiltà è anche il motivo grazie al quale al giorno d’oggi è possibile conoscerne gli usi e le tradizioni.

La cittadina fu scoperta per caso, grazie ad alcuni lavori per la costruzione di un pozzo nel 1709. Moltissimi reperti ritrovati sono custoditi al Museo Archeologico di Napoli. 
Quasi mezzo milione di accessi sono registrati ogni anno al Parco Archeologico di Ercolano e alla sua ottima riproduzione nel museo virtuale. 
Altro punto degno di nota è la strada che percorre la distanza tra Ercolano e Torre del Greco. Chiamata Miglio d’Oro, questo percorso è ricco di bellissime ville settecentesche e giardini curati.
Da non perdere una visita a Villa Campolieto. Questa villa progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli gode di una posizione perfetta sul mare. Visita i suoi spazi esterni e le sale affrescate.

Non può mancare la visita al Sacello degli Augustali, un tempio romano adibito alla venerazione e ai riti di culto degli imperatori. Qui sono state rinvenute statue di divinità, come Apollo e Venere, è degli imperatori Vespasiano e Tito.

Ercolano è il punto di partenza per chi vuole esplorare il Parco nazionale del Vesuvio. Moltissimi sentieri di trekking giungono infatti fino al cratere del vulcano.

Tra le attrazioni da visitare a Ercolano e dintorni anche la Reggia di Portici. La dimora storica del re Carlo di Borbone è un edificio in stile barocco costruita tra il 1738 e il 1742 per essere la residenza di tutta la dinastia.

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COME RAGGIUNGERE ERCOLANO

Milioni di visitatori raggiungono oggi anno Ercolano e i suoi famosi scavi archeologici patrimonio dell’UNESCO. Lo possono fare grazie a ottimi collegamenti tra la cittadina partenopea e i più grandi centri del sud e centro italia.

Puoi, ad esempio, visitare Ercolano in una gita in giornata da Roma. Dalla stazione di Roma Termini prendi un treno per Napoli Centrale. Le Frecce di Trenitalia impiegano poco più di un’ora, mentre gli Intercity circa 2 ore.

Ercolano è vicinissima al capoluogo della sua regione - Napoli. 
Per raggiungere Ercolano da Napoli puoi quindi prendere un treno regionale fino alla stazione di Portici-Ercolano. 
Da qui, un autobus ti porta dritto alla stazione di Ercolano Scavi. Il tempo di percorrenza totale è di circa 40 minuti, negli orari di punta. 
Oppure puoi decidere di camminare per circa 20 minuti fino al Parco Archeologico degli scavi di Ercolano. Inoltre, questa stupenda cittadina si può visitare tranquillamente e comodamente a piedi.

QUANDO VISITARE ERCOLANO

È possibile visitare Ercolano in ogni periodo dell’anno. I suoi scavi archeologici, ad esempio, sono sempre aperti tranne che il Primo Maggio, il 25 Dicembre e il Primo Gennaio. 
Le stagioni migliori per visitare Ercolano sono invece la tarda primavera o il primo autunno. Visitare Ercolano durante le mezze stagioni permette di evitare i climi più caldi e più freschi. 
Ma non solo: Ercolano offre anche mercatini natalizi durante l’inverno e sagre, concerti e feste all’aperto in estate.
Può essere la meta ideale se volete fare una gita nei dintorni di Pompei in un giorno.

Dove Mangiare

A Ercolano si trovano tutti i piatti tipici della regione partenopea, dagli antipasti ai famosi dolci. 
Prova le barchette di melanzane, uova e cacio, la minestra di zucchine. Oppure ordina un’insalata di spaghetti con le vongole o i classici medaglioni di vitello alla pizzaiola. 
Prodotti tipici della zona sono anche la mozzarella di bufala e il pomodorino del piennolo del Vesuvio. 
E per finire in bellezza, o per una merenda dolce, le sfogliatelle, le zeppole di San Giuseppe e la più classica pastiera.

DOVE DORMIRE 

Hai deciso di vivere Ercolano da più vicino? 
Una visita in giornata a questa stupenda cittadina non basta e preferisci passarci una o più notti? 
Ercolano offre diverse tipologie di alloggi adatte a diversi gusti e per tutti i budget, dai semplici ostelli ai più lussuosi hotel. 
Vediamo dove conviene dormire a Ercolano.

I moltissimi b&b oppure le case vacanza sono adatti ad un budget intorno ai 50 € a notte. Ne trovi sia vicino agli scavi che sulla costa.

Il Miglio d’oro è invece la zona più adatta se cerchi dove dormire a Ercolano con circa 100 € a notte.

Ricca di storia e cultura, circondata da un paesaggio speciale, Ercolano è una cittadina unica ed è una destinazione da non perdere!

LA STORIA DI ERCOLANO

Secondo la leggenda, la cittadina di Ercolano fu fondata da Ercole nel 1243 a.c. Storicamente, si prevede invece la fondazione da parte del popolo Osco intorno al XII secolo a.c. oppure dagli Etruschi tra il X e l’VIII secolo a.c.

Ercolano fu in seguito conquistata dai Greci, dai Sanniti e infine dai Romani.

Sono due gli eventi che nel corso della storia hanno segnato la cittadina: Il terremoto di Pompei nel 62 d.c. distrusse buona parte degli edifici ; l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.c. coprì Ercolano con uno strato di detriti alto tra i 10 e i 25 metri.

Questi due avvenimenti hanno fermato il tempo sulla cittadina di Ercolano e hanno reso possibile la scoperta di moltissimi dettagli sulla storia dell’area intorno al golfo di Napoli.

Il Vesuvio – Tutti i modi per visitarlo

Il Vesuvio non è solo il simbolo della città metropolitana di Napoli, è anche il suo fedele protettore - nonostante, nel corso della storia, non sia stato proprio un ottimo compagno. Visitare il Vesuvio è possibile grazie a diversi percorsi di trekking, si può fare da sé oppure accompagnati da una guida turistica. Qualsiasi modo si scelga, la salita lungo il cammino e la vista dal cratere ne valgono davvero la pena! Visitare il Vesuvio è un'ottima idea per una gita nei dintorni di Pompei in un giono.

COME RAGGIUNGERLO

Raggiungere il Vesuvio è molto semplice, ci sono diverse modalità in base al tempo a disposizione per la visita e il budget di cui disponi. Perdere di vista il Vesuvio è praticamente impossibile, in quanto sovrasta tutta la città metropolitana di Napoli. Per questo, la maniera più elementare e immediata per visitare il vulcano partenopeo è andarci a piedi. Per gli esperti scalatori, visitare il vulcano a piedi sarà un gioco da ragazzi. Non hai esperienza? Nessun problema.Ci sono ben 11 sentieri diversi, per un totale di 54 chilometri per esplorare il vulcano in lungo e in largo.
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CON UN BUS ORGANIZZATO

Potete comodamente raggiungere l’ingresso per il parco del Vesuvio con un autobus privato, organizzato prima o durante la tua visita. Puoi infatti prenotare questo servizio ai punti di informazione turistica oppure presso moltissime strutture ricettive nella città metropolitana di Napoli. Un autobus privato da Napoli all’ingresso del Parco del Vesuvio costa circa 15 € e non include l’accesso al parco nè una visita guidata. Diverse compagnie effettuano questo servizio: portandoti all’entrata del parco in mattinata ed aspettandoti all’uscita nel pomeriggio.

CON UNA GUIDA

Tour guidati per il Vesuvio ne esistono a centinaia:
  • Alcuni durano la mezza giornata mentre altri una giornata intera.
  • A volte comprendono il pranzo, o uno spuntino, altre volte no.
  • Comprendono il trasporto da Napoli oppure la guida ti aspetta all’entrata del palco.
E’ chiaro che il prezzo varia a seconda della durata della visita e in base alla tipologia di tour guidato per il Vesuvio che prenoti.

CON I MEZZI PUBBLICI

Una pratica più economica rispetto ad un trasporto privato, utilizzare i mezzi pubblici per visitare il Vesuvio è allo stesso tempo conveniente e comodo. Dalla stazione di Napoli Centrale prendi un treno regionale e scendi alla fermata di Ercolano Scavi. Da qui, un autobus locale per l’entrata del Parco del Vesuvio. La durata totale del tragitto è di circa 40 minuti. Risparmi ancora di più se hai acquistato un Napoli Pass, il pacchetto con attrazioni e trasporti adatto ad un viaggio nel capoluogo campano. Oltre ad includere il trasporto cittadino, il pass offre sconti sugli abbonamenti per i trasporti regionali

QUANDO VISITARE IL VESUVIO

Il Parco del Vesuvio è aperto alla visita durante tutto l’anno, a patto di condizioni meteorologiche favorevoli. Visitarlo è quindi sconsigliato nei mesi invernali per l’incertezza del meteo e più indicato in primavera o in autunno. Puoi visitare il parco a partire dal mattino fino al calare del sole:
  • A marzo ed ottobre, dalle ore 9 alle ore 16.
  • Ad aprile, maggio, giugno e settembre il parco è aperto dalle 9 alle 17.
  • A luglio e agosto si accede al Vesuvio dalle 9 fino alle 18.

I SENTIERI DEL VESUVIO

I sentieri che permettono di esplorare la riserva del Vesuvio variano in lunghezza, dai 30 minuti alle 6-7 ore di cammino, e in difficoltà, bassa media o alta in base anche e soprattutto alla pendenza del tracciato. Tra i percorsi più interessanti:
  • Il Trenino a Cremagliera - una passeggiata di 2 ore lungo un tragitto di difficoltà media alla scoperta del percorso storico di ascesa al vulcano partendo dalla cittadina di San Sebastiano.
  • L’Olivella - una camminata di difficoltà bassa per circa 2 ore e mezza attraverso le stupende campagne di Sant’Anastasia.
  • Il Fiume di Lava - percorso di circa un’ora, accessibile grazie ad un livello basso di difficoltà, attraverso un paesaggio quasi lunare formato dalla colata lavica.
Due sono invece i tracciati accessibili a chiunque:
  • Il Monte Somma - con partenza da Ercolano attraversando Via San Vito.
  • Lo Stradello della Via Traversa - con partenza lungo la provinciale Ercolano-Vesuvio. Esiste anche un altro tracciato chiamato Monte Somma, di livello difficile, che permette di esplorare la vetta più alta del monte, chiamata Punta Nasone. Salire fino al cratere del vulcano, il cosiddetto sentiero Gran Cono del Vesuvio, è un’esperienza adatta a molti. Consiste in una passeggiata di circa 2 ore e 30 lungo un percorso piano e accessibile.

CONSIGLI

Visitare il Vesuvio è un’esperienza fantastica che consigliamo agli appassionati di turismo, agli avventurieri e agli amanti della natura. Per vivere l’esperienza al meglio, ci sono alcuni consigli che vogliamo darvi prima della partenza. Per prima cosa, ritagliate un giusto lasso di tempo alla visita. Prenditi almeno 1 ora e mezza per esplorare parte dei sentieri tracciati nel Parco nazionale del Vesuvio. Se puoi, percorrine più di uno per vivere al meglio la biodiversità di questo luogo. Controllate sempre il meteo prima della partenza. Visitare il Vesuvio comporta fare delle lunghe passeggiate, a volte in salita e su un terreno non sempre spianato. Ottima occasione per indossare le scarpe più comode che hai messo in valigia. L’accesso al Parco del Vesuvio ha un costo di 10 €. Questa tariffa va pagata direttamente all’ingresso e non è mai inclusa nella quota di un trasporto privato da Napoli. C’è un ultimo assaggio del Vesuvio che consiglio prima del rientro all’alloggio. Fermati ad assaggiare i prodotti del luogo. Un esempio, il vino Lacryma Christi prodotto con le uve coltivate sul suolo vulcanico.

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