La villa dei misteri

La Villa dei Misteri è una villa suburbana che risale all’epoca romana. Conosciuta per la sua posizione ottimale - gode infatti di una vista stupenda sulla Pompei antica - e per gli affreschi conservati. La si può visitare a poche centinaia di metri dal Parco degli scavi di Pompei
Il nome di questa villa deriva appunto dai suoi affreschi che raffigurano alcuni riti misterici, molto ben conservati ma di difficile interpretazione. 
Il ritrovamento di questo edificio è particolarmente importante per aver rivelato moltissimi dettagli sulla vita degli uomini di Pompei, per l’arte e la cultura di quel tempo.

Visitare la Villa dei Misteri

La Villa dei Misteri, sicuramente da inserire nella lista di cosa visitare a Pompei, si trova all’interno della cinta muraria dell’antica città, ma in una posizione rialzata. Se il vostro programma prevede di visitare Pompei in un giorno, vi consigliamo di risparmiare abbastanza tempo da dedicare alla villa.
Per arrivarci, ti basta acquistare un biglietto di entrata al parco - patrimonio dell’UNESCO - indossare scarpe comode e preparare la macchina fotografica.

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Come raggiungere la Villa dei Misteri

Entrate nel parco archeologico degli scavi di Pompei attraverso l’ingresso di Porta Marina, attraversa il Foro e segui per la Porta Ercolano. Passa oltre la porta e prosegui per Via dei Sepolcri, ti porterà dritto dritto alla Villa dei Misteri.

Quando visitare la Villa

Potete decidere di visitare la Villa dei Misteri in qualsiasi momento della giornata.
Se la visitate non appena entrati nel parco, potete farvi un’idea generale di tutti i dettagli che potrete visitare durante la vostra giornata a Pompei. La sua vista dall’alto sul parco è stupenda e un perfetto modo per vedere il completo degli scavi di Pompei. 

Oppure potete concentrarvi sulle prime attrazioni che trovate all’ingresso del parco, e spostarvi poi verso la Villa dei Misteri all’ora di pranzo. Se non avete organizzato il pranzo al sacco, potete acquistare del cibo dal ristorante Anfiteatro e fermarvi nel parco della villa per un pic-nic con vista. 
Ancora, puoi decidere di lasciare la visita alla Villa dei Misteri come ultima attrazione della giornata. La visuale sul golfo di Napoli e il panorama del tramonto ne valgono veramente la pena.

Storia della Villa dei Misteri

La Villa dei Misteri fu costruita nel II secolo a.c. e fu ampliata e migliorata nel periodo augusteo. La sua posizione la rendeva una perfetta casa d’otium, una casa per lo svago, poiché vicino al mare e con un’ottima vista sulla città di Pompei. 
La casa presentava molte sale e giardini pensili curati.
Il terremoto che colpì l’intera città nell’anno 62  d.c. non risparmiò la Villa dei Misteri, che cadde in rovina. Ma non perse uno scopo: divenne un rudere agricolo, perfetto per gli attrezzi utilizzati per coltivare la terra, in particolare le viti, e per la produzione del vino.
Purtroppo non ci è dato sapere il nome del proprietario di questa villa, ma un sigillo indica chi era stato incaricato come custode.

Nel 79 d.c. il Vesuvio iniziò ad eruttare e gli abitanti di Pompei e di tutte le altre cittadine alla base del vulcano rimasero sepolte da una coltre di cenere e lapilli infuocati. E con loro, la Villa dei Misteri venne sotterrata. E rimase lì sotto per poco meno di due millenni.

Nel 1909, il proprietario del terreno agricolo su cui fu costruita la Villa dei Misteri decise di finanziare alcuni scavi archeologici. I ritrovamenti furono da subito interessanti. Il terreno venne profondamente ispezionato solo più avanti, tra il ‘29 e il ‘30.
Le prime a venire alla luce furono delle tavole che rappresentano gli affreschi della Villa. 
Tenete presente che, ad oggi, gli scavi non sono ancora stati ultimati: il vostro prossimo viaggio a Pompei potrebbe riservare delle sorprese!

Architettura della Villa

La Villa dei Misteri è stata costruita a pianta quadrata e con una serie di stanze per diversi usi. Quello che, al tempo di costruzione, era l’ingresso alla casa è ancora sepolto. 
Subito dopo l’ingresso, le prime sale che si incontrano erano le stanze per la preparazione del cibo. Troviamo la cucina, il forno e una cantina per il vino. 
Proseguendo le stanze signorili, il portico con le sue colonne decorate (costruite tra il 90 e il 70 a.c.) e la veranda che da una stupenda visuale sull’attuale golfo di Napoli. 
Ai lati, altri ambienti come il triclinio (che era la sala dove veniva servito il cibo) di cui possiamo ammirare gli affreschi e le stanze termali - distrutte durante il terremoto del 62. Quelli che una volta erano i bagni termali diventarono le stanze della servitù.

Gli affreschi della Villa dei Misteri

La caratteristica per cui questa villa è nota in tutto il mondo coincide con i suoi affreschi, in stile diverso in base al periodo di realizzazione. Gli stili, in particolare, sono quattro
E’ abitudine riferirsi a questi stili con i termini da ‘primo’ a ‘quarto’, secondo il loro ordine cronologico. 
Gli affreschi della camera da letto sono tipici del primo e secondo stile. Il tablino (è una sorta di atrio) e le stanze termali presentano invece uno stile più simile a quello egizio - e sono tipiche del terzo e quarto stile. 
Gli affreschi del triclinio 
Quelli che meglio rappresentano gli ultimi stili dell’arte dell’antica Pompei sono gli affreschi del triclinio della Villa dei Misteri. 
Questi affreschi risalgono al I secolo a.c. e sono di un artista locale di cui non si conosce il nome. Tutte le pareti sono affrescate con dei soggetti a grandezza naturale, tecnica molto simile a quella utilizzata nell’antica grecia. 
La sequenza dei dipinti è composta da dieci scene diverse, a rappresentare un rito o un’iniziazione. La loro interpretazione non è sicura, ma molti credono che gli affreschi del triclinio raffigurino l’iniziazione di una sposa al dio Dioniso.

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