Cosa visitare a Pompei

O figli della terra, amate! ché l'Amore è la dolce saggezza di questa vostra terra.”

(Edward Bulwer-Lytton, Gli Ultimi Giorni di Pompei)

Visitare Pompei è un’esperienza indimenticabile, da regalarsi almeno una volta nella vita. Scoprire i resti di una culla di civiltà e splendore, che fu intrappolata nel 79 d.C. dalla coltre di lava eruttata dal Vesuvio, significa poter respirare un’aria di solennità salmastra, di cultura e di storia. Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1997, Pompei ha origini antiche quasi quanto Roma: nasconde un mondo fatto di storia e architettura, rimasto così perfettamente intatto da risultare ancora oggi vivo e magico. Per cogliere l’imperdibile opportunità di immergersi in un viaggio nel passato, è consigliabile procurarsi i biglietti in anticipo onde evitare lunghe attese: ogni giorno, l’antica città romana viene visitata da migliaia di turisti, pronti a volersi avventurare tra ville, templi, fontane e officine per la lavorazione della lana.

Cosa visitare a Pompei: gli scavi

La prima cosa essenziale per visitare una città senza tempo, oltre ai biglietti Pompei, è essere comodi. È consigliabile attrezzarsi con un bel paio di scarpe da trekking e vestiti comodi, che siano facili da alleggerire qualora fosse particolarmente caldo. Visitare Pompei in una sola giornata è piuttosto complicato ma, qualora fosse l’unica opportunità per immergersi in un passato vivido, dove la cultura e la meraviglia sono tutt’ora avvertibili, allora è consigliabile accedere alla città verso le 8:00 del mattino. Iniziare dalla famosa Villa dei Misteri, con i suoi affascinanti affreschi raffiguranti i misteri dionisiaci, consente di ammirare sin da subito le magnifiche architetture pompeiane e l’importanza attribuita al misticismo. In via della Fortuna si trova la Casa del Fauno, una tappa immancabile quando si ha la possibilità di visitare Pompei: vista l’immensità della struttura di questa villa, si pensa che appartenesse a un nobile romano piuttosto importante (si pensa appartenesse al nipote di Silla, il tiranno). Al centro dell’impluvio, nell’atrio, è presente la piccola statua del Fauno dal quale prende il nome la struttura, con i pavimenti mosaicati e una serie di entrate che conducevano ai vari ambienti della casa. Poco distante dalla Casa del Fauno, si trova il Teatro Grande, costruito nel II secolo a.C.: con una capienza di oltre 5000 spettatori, presenta una gradinata suddivisa in 7 livelli dai quali era possibile ammirare la messa in scena di commedie e tragedie. L’Anfiteatro, in via dell’Abbodanza, è una delle costruzioni in pietra più antiche mai scoperte che risale all’80 a.C.: con una capienza di ben 20.000 spettatori, ha la particolarità di non avere sotterranei. Tuffatevi nel cuore della città, visitando il Foro. Il centro economico, sociale e politico di Pompei ospita al proprio centro il magnifico Tempio di Apollo, luogo di culto e di venerazione di Apollo e Mercurio. Visitare Pompei non può non includere anche una gita al Santuario della Beata Vergine del Rosario, consacrata nel 1891 e fulcro della Pompei Nuova: si racconta che una donna affetta da una forma di epilessia molto grave chiese alla Vergine Maria di essere guarita. Il miracolo avvenne, rendendo il Santuario una meta ideale per tutti i devoti in cerca di pace e spiritualità.

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