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Visitare Pompei in un giorno

La prima cosa da tenere a mente per visitare gli scavi di Pompei in un giorno è che devi partire da 3 requisiti fondamentali:

  1. iniziare presto la mattina, il Parco apre alle ore 9.00
  2. organizzare la visita con anticipo per saltare la fila all’ingresso
  3. portare acqua in abbondanza, crema solare, snacks e mettere scarpe comode

Pompei biglietti

Vi starete chiedendo il perché sia fondamentale seguire queste regole: ve  lo spieghiamo subito!

Per prima cosa, Pompei è un sito archeologico molto vasto e con moltissimi punti di interesse. Ecco perché partire presto di mattina vi concederà più tempo per esplorare il prezioso patrimonio UNESCO degli scavi di Pompei.

Ugualmente, comprare  online il biglietto di accesso al parco vi darà la sicurezza di entrare poco dopo il vostro arrivo, evitando di stare in fila per anche più di un’ora!

I siti di Pompei hanno - oltre all’estensione e alla quantità di punti di interesse - anche poche zone d’ombra. Per questo vi consigliamo di fare rifornimento di acqua e crema solare (o un ombrello se la stagione è meno bella). Portarsi degli snack è utile perché tra gli scavi troverete solo un piccolo bar. Infine, c’è davvero tanto ma tanto da esplorare, visitare, fotografare: meglio indossare le scarpe più comode che avete!

Adesso che conoscete i requisiti fondamentali per una visita a Pompei in un giorno, siete pronti a scoprire quali sono i siti più consigliati per la visita, e quelli che potete anche omettere. 
Anche perché siamo sicuri che dopo questa vostra prima visita a Pompei non vederete l’ora di tornarci.

Cosa vedere a Pompei in un giorno: il teatro grande

Foto di Mario Vigna

Cosa vedere a Pompei in un giorno

Ci sono moltissimi punti di interesse all’interno del Parco, così come tanti sono gli itinerari che potete scegliere per visitarli. Tenete in considerazione il tempo che avete a disposizione e concentratevi sui vostri interessi maggiori. 
Non avete tempo di organizzarvi? Niente paura. Abbiamo preparato per voi un perfetto itinerario per visitare Pompei in un giorno. 

Ingresso al Parco Archeologico di Pompei da Porta Marina

Questa non è l’unica via di accesso al parco, ma è la più comoda per iniziare il vostro itinerario per visitare Pompei in un giorno.

Superata la soglia di Porta Marina, concedetevi un paio di minuti a bocca aperta per la grande sorpresa e ammirazione. Siete dentro il parco di Pompei! Adesso camminate per qualche minuto e poi guardate alla vostra sinistra: eccovi nel Foro di Pompei.

Foro di Pompei

Il Foro di Pompei - come ogni foro romano - era il fulcro commerciale della città. Osservate le antiche botteghe artigiane, gli edifici politici e quelli amministrativi, i granai del Foro, il macellum e le terme. Immaginate come poteva essere affollata la piazza del Foro al tempo: la città di Pompei ospitava più di 10 mila abitanti!

Si affacciano sulla Piazza anche tre Templi:

Potete visitarli tutti e tre ma senza soffermarvi troppo a lungo. Non perdetevi il resto del parco!

visitare gli scavi di Pompei: la Casa del FaunoCasa del Fauno

Sul fondo della Piazza, attraversate l’Arco Onorario e prendete Via del Foro fino alla famosa Casa del Fauno - una delle più grandi case di Pompei. Datata intorno al II secolo a.C., la Casa del Fauno era l'abitazione di un esponente della classe sociale elevata. Seppur il nome del proprietario sia ancora oggi sconosciuto, è facile notarne la ricchezza grazie alle sue caratteristiche. Qui potete ammirare una copia della statua del Fauno e del mosaico che raffigura la battaglia di Alessandro Magno contro i Persiani. Entrambi gli originali sono conservati al Museo Archeologico di Napoli.

Casa di Sallustio

Questa Villa romana è tra le più antiche di Pompei. La Casa di Sallustio è una costruzione in tufo che ha subito le disgrazie del tempo. Segnata dal terremoto e dall’eruzione, la casa è stata anche colpita durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Procedete poi fino a Porta di Ercolano e poi tenete la sinistra e prendete Via dei Sepolcri. Vi porterà dritto dritto fino alla vostra prossima meta.

Vedere Pompei in un giorno: la Villa dei MisteriVilla dei Misteri

Eccovi qui, alla Villa più famosa di tutta la città di Pompei. Una Villa romana poco fuori le mura a nord della città, la sua posizione è ottima per ammirare il panorama sugli scavi di Pompei e sul Golfo di Napoli. Nota per i suoi affreschi - in particolare quelli raffiguranti Dioniso - la Villa dei Misteri è tappa fissa di tutti gli itinerari a Pompei. La soluzione migliore è quella di andarci per l’ora di pranzo, per una pausa, così da evitare la folla.
Adesso che avete ricaricato le batterie, siete pronti per affrontare il pomeriggio e la visita ai siti più importanti del parco.
Tornate fino alla Porta di Ercolano poi tenete la sinistra verso Porta Vesuvio. Visitate le necropoli oppure, se scalpitate dalla voglia di vedere di più, prendete direttamente Via Stabiana. Superate le Terme centrali di Pompei e proseguite fino alla zona dei teatri.

Il teatro grande a Pompei, attrazione da visitare sicuramenteTeatro Grande e Teatro Piccolo

I due teatri pompeiani sono costruzioni datate tra il II e il I secolo a.C. Ospitavano rispettivamente circa 5000 e circa 1300 spettatori. Questo era il quartiere di intrattenimento della città, dove il popolo si riuniva per assistere a rappresentazioni teatrali, proclamazioni di poesie e concerti musicali. Il Teatro Grande è ancora oggi un palco attivo per spettacoli serali di teatro e musica. Da qui proseguite fino a Porta di Stabia, poi svoltate a sinistra fino a Porta Nocera.

Gli incredibili calchi di Pompei. Visita agli scaviOrto dei Fuggiaschi

Avete appena raggiunto il luogo più famoso del Parco Archeologico di Pompei. L’Orto dei Fuggiaschi è il sito dove potrete osservare i calchi di alcuni uomini e donne pompeiani che cercarono di mettersi in salvo dall’eruzione del Vesuvio nel 79 a.C. Continuate nella stessa direzione ancora un po’: tenete duro, siamo quasi alla fine della visita!

Tra le cose da vedere a Pompei in un giorno c'è il bellissimo anfiteatroAnfiteatro di Pompei

Il vostro itinerario per visitare Pompei in un giorno si conclude con l’Anfiteatro. Questa costruzione è il più antico Anfiteatro conservato fino ad oggi e risale all’anno 80 a.C
L’Anfiteatro di Pompei era teatro di lotte gladiatorie e poteva ospitare fino a 20 mila spettatori. Il palco e la platea dell’Anfiteatro sono così suggestivi che moltissimi artisti - internazionali e non - aspirano ad esibirsi lì. Un esempio? I Pink Floyd hanno registrato lì il loro album Live in Pompei nel 1973

Fine della visita

La vostra visita a Pompei in un giorno  si conclude qui. A questo punto, a voi la scelta:

  • c’è un’uscita poco lontana dall’Anfiteatro, sulla Piazza che prende il nome da questa maestosa costruzione in pietra;
  • oppure potete proseguire fino a Porta di Sarno, poco più avanti, e poi prendere la Via dell’Abbondanza (il decumano della città di Pompei) e continuare diritto fino a Porta Marina
POMPEI SCAVI ORARI

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

8 cose da visitare a Pompei

Tra le cose da visitare a Pompei c'è sicuramente il bellissimo anfiteatro1. L’Anfiteatro di Pompei

Sicuramente da inserire nella lista delle cose da visitare a Pompei e situato nella zona sud-est degli scavi, l’Anfiteatro è tra i più antichi e meglio conservati nel suo genere. 
Teatro di atrocità - lotte gladiatorie con gli animali più feroci - l’Anfiteatro risale al 70 a.C. A seguito del terremoto del 62 d.C., l’edificio venne parzialmente distrutto e in seguito ristrutturato. Durante l’eruzione del 79 d.C., ceneri e lapilli ricoprirono interamente l’Anfiteatro e forse anche per questo motivo risulta così ben conservato.
La grandezza della struttura è tale da poter, allora come oggi, ospitare fino ad un massimo di 20 mila spettatori: un pubblico degno di grandi concerti rock. Non fa dunque sorprendere sapere che, nel 1973, i Pink Floyd abbiano deciso di esibirsi nell’Anfiteatro di Pompei live, ma a porte chiuse. Zero spettatori per un concerto rock epico. Nel gennaio 2018, alcune testate giornalistiche hanno messo in dubbio la possibilità di lotte tra gladiatori all’interno del teatro. Queste notizie non sono ad ogni modo riuscite a fermare le orde di turisti che - come ogni anno - affollano gli scavi di Pompei più di ogni altro sito archeologico al mondo.
Punti di interesse nelle vicinanze: Orto dei fuggiaschi, Thermopolium di  Vetitius Placidus, Casa del Menandro

Visitare Pompei: il Teatro grande2. Grande e Piccolo Teatro

I due teatri di Pompei, segnati del terremoto e dell’eruzione del Vesuvio nel I secolo d.C., sono stati riportati alla luce durante l’età borbonica. Entrambi erano punti di incontro e luoghi di cultura e d’arte per il popolo pompeiano.  Il Grande Teatro, struttura dell'epoca sannitica, venne completamente ricostruito nel II
secolo a.C. e restaurato nel 80 a.c.
Prima dell’eruzione del Vesuvio, il Grande Teatro vedeva il popolo assistere a spettacoli di mimi, commedianti, pantomimi e le cosiddette “atellane” - commedie in tono farsesco. Ancora oggi il Grande Teatro di Pompei è un luogo di incontro per appassionati: in estate, il suo palco ospita rappresentazioni teatrali e concerti.
Il Piccolo Teatro è invece un edificio di epoca romana, costruito tra il 80 e il 75 a.C. Al tempo, spettacoli musicali e recitazioni di poesie intrattenevano i circa 1300 pompeiani nel pubblico. Questo stesso pubblico era accomodato in base alla classe politica e sociale, diviso in tre aree decorate e abbellite a seconda del benestare degli stessi.

Punti di interesse nelle vicinanze: il Foro di Pompei, Casa del Menandro, Terme Stabiane

I granai del foro di Pompei, sicuramente da visitare3. Il foro

Nel IV secolo a.C. Pompei aveva già il suo Foro. Un centro di commercio ben collegato alle principali potenze locali. Purtroppo, di questo antico Foro abbiamo poche notizie certe. A seguito della conquista romana della città, il Foro viene ampliato e modificato. Nel II secolo a.C. alle botteghe di commercianti si aggiungono edifici religiosi e politici. Una fila colonne in tufo, sostituite da alcune postume in marmo, viene costruita nello stesso periodo. Sulla piazza del Foro di Pompei si affacciano botteghe artigiane, edifici di pubblica amministrazione e luoghi di riunione per il popolo. Sommerso da ceneri e lapilli con l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., il Foro di Pompei è stato riportato alla luce parecchi anni dopo la scoperta borbonica dei primi edifici. Era infatti il XIX secolo e gli scavi furono portati avanti per volere di Carolina Bonaparte. 
E' senz'altro tra le attrazioni da mettere nella lista di cosa vedere a Pompei.

Punti di interesse nelle vicinanze: MacellumTerme del ForoTeatro grande

Cosa vedere a Pompei: l'Orto dei fuggiaschi4. L’Orto dei Fuggiaschi

L’Orto dei Fuggiaschi è sicuramente tra i punti di interesse più conosciuti negli scavi di Pompei. Inizialmente un quartiere residenziale, questa parte della città funse in seguito da vigneto. Qui si trovava anche un triclinio estivo con letti in muratura. L’Orto dei Fuggiaschi viene riportato alla luce tra gli anni ‘60 e 70 grazie al metodo ideato dall'archeologo Giuseppe Fiorelli che consiste nel colare del gesso nei vuoti causati dalla decomposizione delle sostanze organiche (come mobili e infissi in legno, ma anche corpi di uomini o animali).
Fu così che gli archeologi scoprirono le 13 sagome umane coperte dalle ceneri dell’eruzione mentre tentavano di mettersi in salvo. I calchi dei 13 - uomini, donne e bambini - giacciono ancora oggi nella posizione esatta del momento in cui vennero sorpresi dalle ceneri e dai lapilli.

Punti di interesse nelle vicinanze: Teatro grande, Anfiteatro, Terme Stabiane

6. I Lupanari e le Antiche Domus

Lupanare è il termine romano che si riferisce ai borghi di piacere e del sesso. In parole povere, i luoghi dove poter incontrare delle prostitute - cioè i bordelli. Uno dei più frequentati bordelli a Pompei è stato riportato alla luce con gli scavi borbonici. Era solo uno dei circa 25 bordelli presenti in città: da considerare il numero importante in rapporto agli abitanti di Pompei del tempo, stimati tra gli 8000 e i 10000. I lupanari sono quindi edifici a due piani adibiti alla prostituzione. Impossibile non trovarli: pur essendo situati agli angoli delle vie secondarie, bastava seguire i simboli fallici sulle facciate delle case. All’interno di questi edifici, alcuni dipinti in tema erotico accoglievano i clienti. Una piccola curiosità: al tempo, internet non esisteva ma i clienti dei lupanari potevano comunque lasciare una loro recensione sul servizio ottenuto. Ne sono state infatti ritrovate circa 120 sui muri degli edifici circostanti. 
Tra le cose da visitare a Pompei  Le sicuramente la più curiosa.

Punti di interesse nelle vicinanze:  Terme Stabiane,Macellum,Foro di Pompei

Altri edifici storici di Pompei erano le Domus, con uno stile a metà tra le domus italiche e le case greche. Ne troviamo moltissimi esempi: circa il 70% dell’area urbana della città era composta da case. Le dimensioni delle abitazioni variano in base alla classe sociale dei proprietari ma mantengo gli stessi canoni architettonici: una pianta rettangolare, nessuna finestra, arredamento essenziale e sviluppo su due livelli.

7. Casa di Sallustio

Una tra le Domus più conosciute dell’antica Pompei si trova nella parte più antica della città e risale al IV secolo a.C. Questa Domus prende il nome da una iscrizione elettorale trovata sulla facciata dell’edificio stesso, in cui si invitava il popolo a votare per un certo Sallustio. Il ritrovamento della Casa di Sallustio avviene per la prima volta tra il 1805 e il 1809. La casa venne poi colpita e danneggiata da una bomba durante la Seconda Guerra Mondiale.
Solo nel 1970 avvengono opere di restauro della domus pompeiana. Le caratteristiche dell’edificio sono quelle note per ogni domus di Pompei. Quella di Sallustio, in particolare, aveva anche un collegamento diretto alla bottega alimentare della porta accanto.

Punti di interesse nelle vicinanze: ThermopoliumTerme del ForoCasa del Fauno

La Villa dei Misteri, tra le cose da visitare a Pompei assolutamente8. Villa dei Misteri

Questa Villa di epoca romana si trova a poche centinaia di metri all’esterno delle mura della città di Pompei, sul lato nord. Riportata alla luce per la buona parte nel 1909, la Villa dei Misteri è uno dei luoghi più visitati e affollati di tutti gli scavi di Pompei. Una parte della villa è in realtà ancora oggi sommersa dalle ceneri. Gli esperti affermano che non ci siano oggetti di interesse: così come poco interessanti sono i reperti trovati durante gli scavi dello scorso secolo. Ciò fa pensare a una probabile restaurazione in atto poco prima dell’eruzione del 79 d.C. Gli interni della villa presentano alcuni affreschi di ispirazione greca ed egizia. Tra di questi, il più importante è quello relativo al mito di Dioniso del I secolo d.C. Con la sua pianta quadrata e la posizione in cima ad una collinetta, la Villa dei Misteri gode di una spettacolare vista sul golfo di Napoli.
Da non dimenticare di inserire tra le cose da visitare a Pompei!

Pompei biglietti
ORARI POMPEI SCAVI 

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

Cosa visitare a Pompei

Visitare Pompei è un’esperienza indimenticabile, da regalarsi almeno una volta nella vita. Scoprire i resti di una culla di civiltà e splendore, che fu intrappolata nel 79 d.C. dalla coltre di lava eruttata dal Vesuvio, significa poter respirare un’aria di solennità, di cultura e di storia. Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1997, Pompei ha origini antiche quasi quanto Roma: nasconde un mondo fatto di storia e architettura, rimasto così perfettamente intatto da risultare ancora oggi vivo e magico.

Per cogliere l’imperdibile opportunità di immergersi in un viaggio nel passato, è consigliabile procurarsi i biglietti in anticipo onde evitare lunghe attese: ogni giorno, l’antica città romana viene visitata da migliaia di turisti, pronti ad avventurarsi tra ville, templi, fontane e officine per la lavorazione della lana.

Cosa visitare a Pompei: gli scavi

La prima cosa essenziale per visitare una città senza tempo, oltre ai biglietti Pompei, è essere comodi. È consigliabile attrezzarsi con un bel paio di scarpe da trekking e vestiti comodi, che siano facili da alleggerire qualora fosse particolarmente caldo. Visitare Pompei in un giorno non vi permetterà di vedere proprio tutto, ma con un buon itinerario potrete visitare sicuramente molte delle attrazioni che hanno reso famosi gli scavi di Pompei in tutto il mondo.
Per sfruttare al meglio la giornata vi consigliamo di  cominciare il tour appena il parco archeologico apre (per sapere quando leggi il nostro articolo l'articolo Scavi di Pompei orari).

Iniziare dalla famosa Villa dei Misteri, sicuramente  tra le cose da visitare a Pompei, con i suoi affascinanti affreschi raffiguranti i misteri dionisiaci, consente di ammirare sin da subito le magnifiche architetture pompeiane e l’importanza attribuita al misticismo.

Cosa visitare a Pompei: la meravigliosa Villa dei Misteri

In via della Fortuna si trova la Casa del Fauno, una tappa immancabile quando sideve scegliere cosa visitare a Pompei: vista l’immensità della struttura di questa villa, si pensa che appartenesse a un nobile romano piuttosto importante (si pensa appartenesse al nipote di Silla). Al centro dell’impluvio, nell’atrio, è presente la piccola statua del Fauno dal quale prende il nome la struttura, con i pavimenti mosaicati e una serie di entrate che conducevano ai vari ambienti della casa. Poco distante dalla Casa del Fauno, si trova il Teatro Grande, costruito nel II secolo a.C.: con una capienza di oltre 5000 spettatori, presenta una gradinata suddivisa in 7 livelli dai quali era possibile ammirare la messa in scena di commedie e tragedie. L’Anfiteatro, in via dell’Abbondanza, è una delle costruzioni in pietra più antiche mai scoperte che risale all’80 a.C.: con una capienza di ben 20.000 spettatori, ha la particolarità di non avere sotterranei.

Il tempio di Apollo a Pompei, nella lista di cosa vedere

Tuffatevi nel cuore della città, visitando il Foro. Il centro economico, sociale e politico di Pompei ospita al proprio centro il magnifico Tempio di Apollo,  luogo di culto e di venerazione di Apollo e Mercurio. E' senz'altro da inserire nella lista di cosa visitare a Pompei.

Visitare Pompei non può non includere anche una gita al Santuario della Beata Vergine del Rosario, consacrata nel 1891 e fulcro della Pompei Nuova: si racconta che una donna affetta da una forma di epilessia molto grave chiese alla Vergine Maria di essere guarita. Il miracolo avvenne, rendendo il Santuario una meta ideale per tutti i devoti in cerca di pace e spiritualità.

ORARI POMPEI SCAVI

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

Come arrivare e muoversi a Pompei

Pompei, la città magica che custodisce una preziosa storia passata, è una tra le mete turistiche più ambite e apprezzate di tutta Italia. La coltre di lava che il Vesuvio eruttò nel 79 d.C., descritta da Plinio il Giovane, ha ricoperto, per secoli e secoli, ogni casa, ogni struttura e la storia di ogni persona di cenere e lapilli: i suoi scavi, patrimonio dell’UNESCO dal 1997, rappresentano una delle testimonianze più incredibili di un passato tutt’oggi vivo e in grado di rapire l’anima di chi si trova a scoprirlo. Una fotografia perfettamente conservata di un passato remoto. Per poterla vivere a pieno, è importante sapere come arrivare a Pompei e come muoversi nella città per poter programmare il più bel viaggio alla scoperta della storia antica del nostro Paese.

Come arrivare a Pompei?

Fortunatamente la città è ben collegata ai principali snodi aeroportuali e stradali.

Bus e treno

Per chi arriva all’aeroporto di Napoli Capodichino, sarà possibile approfittare dell’Alibus, il servizio bus che lo collega al cuore della città. Scendendo alla stazione dei treni in Piazza Garibaldi sarà possibile trovare la linea Circumvesuviana e raggiungere gli scavi di Pompei con un treno della tratta Napoli Sorrento, scendendo alla fermata Pompei Scavi.

In alternativa, sempre dalla stazione centrale di Napoli, è possibile prendere un autobus della linea SITA (costo del biglietto 3,00 €), della compagnia EAVBUS o delle autolinee CSTP (numeri 004 e 075 della fermata Ferraris-INPS). Queste ultime due opzioni, tuttavia, risultano essere le più lunghe a causa dell’elevato numero di fermate.

Per maggiori informazioni:

CSTP: www.cstp.it

SITA: www.sitasudtrasporti.it

EAVBUS: www.eavbus.it

Auto

Per chi decide di raggiungere Pompei in auto sarà sufficiente imboccare l’autostrada Napoli-Salerno (A3) e uscire al casello di Pompei Ovest, per un pedaggio di appena 2,50 €. L’autostrada A3 è indicata anche per chi arriva da fuori Campania, uscendo a Pompei Ovest per chi proviene da Nord o a Pompei Est per chi proviene da sud. Quando si arriva a Pompei in auto è possibile parcheggiare la vettura appena fuori dalle mura storiche, nei numerosi parcheggi a pagamento e gratuiti dai quali potrà cominciare la propria avventura.

Chi ha la possibilità di viaggiare in auto avrà anche la possibilità scoprire con più facilità anche i meravigliosi dintorni della zona. Pompei, infatti, risulta essere un punto di riferimento centrale per raggiungere anche Ercolano, Paestum e Oplonti, ai piedi del Vesuvio e a poco più di 30 Km da Napoli e Sorrento. Sarà possibile pianificare ogni tappa della propria gita, spostarsi verso Capri, Amalfi e Positano, visitare Vietri, Maiori, Minori e Salerno città.

Come muoversi a Pompei?

Pompei è una piccola cittadina pianeggiante da vivere e scoprire a piedi o in bici. Tuttavia, dopo una giornata di escursioni tra il Teatro di Pompei, il Foro e la Casa del Fauno Danzante, avere l’opportunità di poter contare su una valida alternativa, sapendo come muoversi a Pompei con altri mezzi, è sicuramente un vantaggio da non sottovalutare.

Pompei è perfettamente servita dalle compagnie di autobus SITA, CSTP e EVABUS. Per acquistare biglietti, abbonamenti, per avere informazioni su linee e tariffe, il sito di riferimento da poter consultare anche in loco è: www.unicocampania.it

Taxi

La città è ben servita da un servizio taxi efficiente e attivo a ogni ora del giorno. I taxi possono essere presi in:

Piazza Esedra (Tel: +39 081 5367852)
Piazza Santuario (Tel: +39 081 8632686)
Piazza XXVIII Marzo (Tel: +39 081 8503199)

Qual è la soluzione migliore?

Sono molte le opzioni a disposizioni tra le quali poter scegliere per rendere unica la propria vacanza. Quale sia la soluzione migliore dipende essenzialmente dal proprio viaggio e dalle proprie esigenze: se si viaggia in compagnia della famiglia, con bambini al seguito, la scelta dell’auto è sicuramente la più indicata. Allevierà lo stress del viaggio e consentirà anche ai più piccoli di godersi, in tutta tranquillità, la magia di un panorama che scorre tutto da scoprire.

Per chi viaggia con lo zaino in spalla, la Circumvesuviana e il treno in generale sono una scelta versatile e perfetta: durante i 30-40 minuti di viaggio da Napoli a Pompei si avrà l’opportunità di pianificare, dare un’occhiata all’itinerario e riposarsi un po’ le gambe prima di mettersi in cammino tra le antichità perfettamente conservate dell’affascinante città.

L’autobus è una soluzione ottima per chi alloggia a Napoli e desidera avventurarsi tra i misteri di Pompei portando con sé l’essenziale: sono, infatti, sufficienti una bottiglia d’acqua e una macchina fotografica per godersi le meraviglie di Pompei e immergersi in un’autentica cartolina inviata oltre duemila anni fa.

POMPEI BIGLIETTI

Dove dormire a Pompei

Visitatori da ogni angolo del mondo, appassionati di storia e archeologia, studenti in gita scolastica. Circa 2 milioni e mezzo di turisti scoprono ogni anno gli scavi archeologici di Pompei, alle pendici del Vesuvio.
Ma dove alloggiano tutte questa persone?
I turisti in viaggio scelgono di prenotare un hotel a Pompei, un b&b oppure un agriturismo. Ma ci sono anche soluzioni più economiche, come residence e appartamenti, a disposizione.

Se anche tu sei pronto per affrontare la visita in uno dei luoghi più suggestivi di tutto il mondo, eccoti alcuni consigli per trovare la miglior soluzione per te.
Siete pronti a scoprire dove dormire a Pompei
Eccovi i nostri suggerimenti sui migliori hotel a Pompei e dintorni.

Prenotare un hotel a Pompei

Pompei è una città storica, nota per i suoi scavi archeologici che hanno riportato alla luce la vita dei nostri antenati ai tempi dell’Impero Romano. Pompei è anche una città turistica, accoglie ogni anni milioni di visitatori - che arrivano curiosi e se ne vanno stupefatti.

Ecco, Pompei è anche una città molto organizzata: è capace di gestire al meglio il turista e lo fa sentire a proprio agio.

La città è perfettamente pianificata per accogliere i turisti e le loro esigenze, in particolare per gli alloggi. Trovare un hotel a Pompei per la tua prossima visita sarà un gioco da ragazzi. 
Nella cittadina campana trovi alloggi per tutti i gusti e per tutti i budget.

La zona del Santuario è da molti considerata la migliore per cercare un hotel a Pompei. Questa zona è molto centrale, offre tutto a pochi passi ed è molto comoda per chi cerca anche altre attività - oltre alla classica visita agli scavi. 
Un esempio? Lo shopping. O una cena fuori. Oppure la vita mondana.

In alternativa, si può optare per un alloggio più economico appena usciti dalla città. Anche questa può essere una buona soluzione per risparmiare sul costo di una camera in albergo a Pompei.

Hotel a Pompei: i più vicini ai siti archeologici

Tra gli hotel vicini agli scavi di Pompei, nei primi posti troviamo quelli del centro storico - soprattutto nei dintorni di Via Plinio. Qui trovi infatti i due ingressi principali del parco, a una breve distanza da alcune strutture ricettive, perfette se lo scopo del tuo viaggio a Pompei è semplicemente la visita ai siti archeologici.

Tra di questi, i due hotel più gettonati sono:

  • Hotel degli Amici di Pompei, un piccolo albergo di 15 camere a conduzione familiare. A pochi passi dagli scavi, l’hotel degli Amici - struttura 3 stelle - offre una comoda soluzione che permette agli ospiti di visitare non solo Pompei, ma anche molti altri centri interessanti nelle zone limitrofe. Ad esempio, Napoli, Caserta e la Costiera Amalfitana.
  • Hotel del Sole di Pompei, una struttura rinomata per i servizi e per un’ottima vista sull’Anfiteatro (tra le cose da visitare a Pompei) e parte degli scavi (solo di alcune camere).

Questo albergo è conosciuto fin dall’Ottocento e ha ospitato - ad oggi - un vasto numero di persone in visita a Pompei.

Entrambe le strutture sono particolarmente vicine all’ingresso del parco Archeologico degli scavi di Pompei - e sono altrettanto comode alla stazione ferroviaria (circa 10 minuti a piedi) che collega la cittadina a Napoli, Roma e altre grandi città del meridione.

Hotel di lusso a Pompei

Anche chi ha pianificato un budget abbastanza ampio per il proprio hotel a Pompei può decidere tra una varietà di strutture.

Il più consigliato dai turisti alla ricerca di relax e di un buon rapporto qualità-prezzo è il Pompei resort. A pochi minuti dal centro e dai siti turistici principali, questo hotel 4 stelle offre camere confortevoli e arredate con gusto.

La vicinanza all’autostrada A3 è una posizione favorevole alla visita in giornata di altri centri nei dintorni di Pompei.

L’hotel Resort Pompei è completo di un ottimo ristorante, che prepara ogni giorno i piatti della tradizione campana con materie prime di ottima qualità.

Inoltre, le suite di questo hotel sono le uniche stanze a Pompei con vasca idromassaggio, perfette per un momento di relax dopo una giornata all’avventura.

Alloggi e hotel economici a Pompei

Pompei è tra le città con una vastissima offerta di alloggi: non ti preoccupare se sei alla caccia dell’offerta più vantaggiosa.

Stai cercando il miglior prezzo per un alloggio a Pompei? Allontanati da Via Plinio, dagli scavi e dal Santuario di Pompei. Come in moltissime città turistiche, la vicinanza al centro fa salire le tariffe alle stelle.

Stai cercando un buon compromesso: un prezzo abbordabile e una location non troppo dispersa? Ecco che ti consiglio di...

Dormire a Pompei in un b&b o agriturismo

Questa è la miglior scelta in assoluto se - tenendo un occhio anche al budget - non puoi rinunciare ad alcuni comfort essenziali.

I B&B a Pompei sono sempre meno costosi degli hotel e sono piccoli, quindi non affollati.I servizi offerti da un bed&breakfast sono dedicati e personalizzati.

Consiglio questa soluzione soprattutto alle famiglie.

Il B&B Villa delle Rose, a soli 300 metri dall’ingresso del Parco Archeologico, offre camere spaziose e confortevoli. Oppure puoi prenotare una stanza presso il B&B Elena, a gestione familiare, molto adatto per chi vuole dedicarsi alla visita di questa stupenda cittadina campana.

Se invece sei alla ricerca di un soggiorno autentico, alla scoperta delle meraviglie di Pompei e dintorni, e sei abbastanza flessibile per quanto riguarda la location, ti consiglio il soggiorno in agriturismo. A pochi chilometri dal centro di Pompei ne trovi più di uno: ogni agriturismo ha le sue peculiarità ed è immerso nella natura.

L'Agriturismo Vivinatura è il più gettonato nei dintorni di Pompei. Offre un ampio giardino con piscina, un parco giochi per bambini e una fattoria degli animali. Le stanze sono spaziose e pulite, il ristorante prepara piatti squisiti con prodotti coltivati sul posto.

Questo agriturismo si trova a soli 5 minuti di auto dagli scavi e offre un parcheggio gratuito.

BIGLIETTI POMPEI

Visitare Pompei – Le attrazioni

Visitare Pompei è un'esperienza unica al mondo, che chiunque di noi dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Aggirarsi per le strade della città, vedere le case, le botteghe, i maestosi edifici pubblici di questo luogo, conservato così come era circa 2000 anni fa, non ha veramente prezzo.

Gli scavi hanno una superficie molto vasta e le cose da vedere a Pompei sono davvero tantissime. Scegliete perciò cosa non perdere anche in base al tempo che avete a disposizione: se volete visitare Pompei in un giorno oppure se avete la fortuna di dedicare a questo meraviglioso luogo qualche momento più.

Qui di seguito vi proponiamo una breve carrellata di alcune delle attrazioni che potete ammirare durante il vostro itinerario negli scavi di Pompei, sicuri che attireranno la vostra curiosità e vi lasceranno a bocca aperta.

La casa del fauno

E' una delle attrazioni principali del sito archeologico. Si tratta di una casa di epoca romana (risale al III-II sec. a.c.) ed è una delle abitazioni più grandi della città. Deve il suo nome alla statua in bronzo raffigurante un satiro che si trova nell'impluvium. Fu completamente sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 d.c..
Ospita il meraviglioso mosaico raffigurante  la vittoria di Alessandro Magno su Dario e i Persiani
Si trova non lontano da Porta Marina ed è una delle prime attrazioni che si incontrano. occupa gran parte della Regio VI della Insula 12.

Visitare Pompei in un giorno: la casa del Fauno. Biglietti

Foto di Mario Vigna

IL TEATRO DI POMPEI

Di epoca sannitica ma integralmente ricostruito nel II secolo a.c. e ristrutturato in epoca successiva, fu edificato sulle  pendici di una collina. Poteva contenere all'incirca 5000 spettatori
e al suo interno del teatro venivano rappresentate commedie, pantomimi e le famose atellane, oltreché il mimo, lo spettacolo preferito dai cittadini di Pompei.
Non dimenticate di inserirlo nel vostro itinerario per visitare Pompei.

Visitare Pompei- Il Teatro grande, un'attrazione da non perdere

Foto di Mario Vigna

LA VILLA DEI MISTERI

Si trova poco fuori le mura dell'antica città (circa 800 metri da Porta Ercolano) e si tratta di una villa suburbana databile all'epoca romana (venne edificata nel II secolo a.c.). E' sicuramente uno degli edifici più visitati del parco Archeologico degli scavi di Pompei.
Deve il suo nome al bellissimo ciclo di affreschi che si trovano al suo interno e che rappresenta il culto misterico di Dioniso.

Visitare Pompei: la Villa dei Misteri

THERMOPOLIUM

In tutta l'area archeologica se ne trovano ben 89.
Si trattava di locali dove era possibile acquistare cibi caldi e bevande. A pranzo era infatti molto usuale mangiare fuori casa. Erano costituiti da  un banco in muratura che si affacciava sulla strade e faceva da vetrina e in cui erano incassate delle giare contenenti i prodotti da vendere che si affacciava sulla strade e faceva da vetrina. In alcuni casi era presente anche una sala adiacente dove era possibile consumare il pasto.

Vedere Pompei in un giorno: i thermopolium.

Foto di Mario Vigna

CASA DEI VETTII

Nel vostro itinerario per visitare Pompei non potete perdervi la Casa dei Vettii, tra le più lussuose di Pompei e dove si trovano il numero più alto di affreschi molto ben conservati. Apparteneva a due ricchi fratelli facenti parte al ceto dei liberti. La villa rappresenta uno dei massimi esempi d'arte romana del I secolo.

La casa dei Vettii: l'affresco di Priapo. Biglietti Pompei

Foto di Mario Vigna

ORARI SCAVI DI POMPEI

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

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Visitare Pompei con bambini

Visitare Pompei con bambini non sarà affatto un problema. Gli scavi sono talmente affascinanti e ricchi di cose da vedere che i vostri pargoli troveranno la visita senz'altro entusiasmante.
Poter vedere dal vero come era una città romana e come si viveva duemila anni fa sarà un'esperienza indimenticabile.
Vi raccomandiamo però alcune accortezze da seguire, per evitare che la visita risulti troppo pesante:

  • Fategli indossare scarpe comode e un cappellino
  • Portate acqua a volontà, degli snack da mangiare e della crema solare
  • Non oltrepassare le quattro ore di visita, sono più che sufficienti a stancarli!
  • Usate uno zaino a spalla, una fascia o un marsupio se avete bambini piccoli. Il passeggino è decisamente scomodo per via delle strade che hanno  ciotoli e grandi massi. 
    In alternativa c'è il percorso "Pompei per tutti". Non si può vedere tutto ma le cose più significative. Fate comunque attenzione perchè ci sono comunque punti critici per il transito, dovuti alla natura dell’area archeologica.

Per evitare di fare le lunghe cose alla biglietteria, spesso col sole a picco vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line che vi darà diritto all'accesso prioritario.

Qui di seguito trovate una proposta di itinerario per visitare Pompei con bambini. 
La partenza è dall'ingresso di Porta Marina superiore. Appena entrati verrete catapultati indietro nel tempo. La strada, costituita da lastre di pietra è interamente conservata, ci sono i muri in mattoni delle case, i negozi, il tempio di Apollo.

Da porta Marina si raggiunge anche il Foro,  la  piazza principale ( 142 m. di lunghezza e 38 m. di larghezza)  dove venivano svolte le principali funzioni civili, religiose e commerciali. 
Non mancate di visitare i granai del foro, l'antico mercato della frutta e della verdura, ora adibito a deposito di reperti derivanti dall'area archeologica, come tantissime anfore, bracieri, un forziere che fungeva da cassaforte, calchi.. ).
Visitare Pompei con bambini: i granai del foro

Proseguite adesso su via dell'abbondanza, quello che era il centro commerciale della città e dove si trovano impianti pubblici, botteghe, locali (i thermopolia, in ottimo stato di conservazione) e residenze.

Fate divertire i vostri bambini facendoli attraversare sui passaggi pedonali (le antenate delle strisce pedonali) sopraelevati. Erano rialzati per evitare di bagnarsi attraversandole e lasciavano il passo sufficiente per il transito dei carri. 
Su questa strada ci sono anche diverse scritte sui muri realizzate in pittura rossa, fateli giocare a scoprirle!

Recatevi poi all'Orto dei fuggiaschi, che si trova vicino alla porta di Nocera. 
Questa tappa sarà un momento emozionante e suggestivo, soprattutto per i bambini più grandi. 
In una teca protetta, vicino alle mura della città sono infatti conservati i calchi dei corpi di alcuni cittadini pompeiani. E' impressionante vedere come conservino ancora sul volto le  espressioni che avevano prima di morire. Si possono ancora intuire resti di vestiti, delle cose che si stavano portando dietro mentre fuggivano ed altro ancora.Sembra che quei drammatici momento sia rimasto congelato nel tempo.

Dall'Orto dei fuggiaschi recatevi nel settore dell'Anfiteatro (tra gli anfiteatri più antichi e meglio conservati, con una capienza di oltre 20.000 spettatori) e della Palestra dei gladiatori, un'area di 140 x 130 metri con una zona centrale adibita alle attività sportive, circondata da un alto muro ed una doppia linea di colonne ioniche lunga 350 metri su tre lati. 

Di qui passate alla parte nord degli scavi di Pompei, dove ci sono numerose ville, in particolare la casa del Fauno, tra le più belle e sfarzose domus della città, dove fu trovato il meraviglioso mosaico che rappresenta vittoria di Alessandro Magno su Dario e i Persiani, ora conservato al Museo Archeologico di Napoli.

L'itinerario per visitare Pompei con bambini termina qui.
Un consiglio che vi diamo è quello di procurarvi una mappa degli scavi all'ingresso del Parco archeologico, così da facilitarvi l'orientamento.

ORARI SCAVI DI POMPEI

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

pompei biglietti

Scavi di Pompei – Itinerario

Se state programmando di visitare Pompei, sappiate che state organizzando un emozionante viaggio nel passato. Ciò che andrete a vedere è infatti una città che si è fermata esattamente così come era nel 79 d.c., anno in cui venne coperta da una coltre di ceneri e lapilli conseguenti alla terribile eruzione del Vesuvio che colse di sorpresa gli abitanti della città.

Nel caso siate tra le migliaia di turisti che ha deciso di vedere Pompei in un giorno, mettete in conto che non potrete visitare tutto (gli scavi si estendono per 60 ettari, comprese le zone suburbane!). Tuttavia, con un itinerario ben fatto riuscirete a vedere la maggior parte delle attrazioni. 
Un suggerimento che vi diamo è quello di iniziare la visita a Pompei di mattina presto e soprattutto di procurarvi il biglietto on line (specie se siete con bambini), che vi darà diritto all'accesso prioritario.
Inizierete così subito la visita!

Qui di seguito trovate la nostra proposta di itinerario. Mettete in conto di dedicarci all'incirca 5-6 ore. 
Portatevi quindi bottigliette d'acqua, qualcosa da mangiare e soprattutto.....scarpe comode!

POMPEI SCAVI - LE TAPPE

Iniziate l'itinerario dall'ingresso di Porta Marina, dove si trova la biglietteria. Qui ci sono anche le toilettes, il bancomat, il deposito bagagli e l'ufficio informazioni.

1. TEMPIO DI VENERE, BASILICA, FORO, TEMPIO DI APOLLO

Incamminandovi su via Marina, la prima attrazione degli scavi di Pompei che incontrerete sarà il Tempio di Venere (sulla vostra destra). Dedicato alla dea protettrice della città è edificato in posizione panoramica, con una bella vista sul Golfo di Napoli. Il tempio venne fortemente danneggiato dal terremoto del 62 d.c. 

Andando avanti, sempre sulla destra vedrete la Basilica, uno degli edifici più monumentali della città (55 per 24 metri). E' una tappa obbligata della visita a Pompei. Ha una pianta rettangolare, a 3 navate, con una copertura a doppio spiovente sorretta dalle colonne centrali e dalle semicolonne della parte superiore delle pareti. Sul fondo si trova il Tribunal (dove sedevano i magistrati.), a cui si accedetramite scale di legno.

Proseguite ed entrate nel Foro (143 per 38 metri), luogo politico, economico e religioso per eccellenza. Era completamente circondato da un colonnato. Attorno al suo perimetro si disponevano gli edifici principali della città, come il tempio di Apollo,  il macellum, l'Edificio di Eumachia. Il lato nord è caratterizzato da archi onorari impreziositi da statue.

2. TERME DEL FORO,CASA DEL POETA TRAGICO, CASA DEL FAUNO

Uscite dal foro prendendo via del Foro e recatevi a visitare le Terme del foro, le più viste in assoluto. La sezione che si può visitare meglio è quella maschile. Ammirate le bellissime decorazioni che ornano tutti i locali, il grande braciere per il riscaldamento e la grande vasca del frigidarium. 
Uscendo su via delle Terme sarete di fronte alla Casa del Poeta Tragico nel cui ingresso principale potrete ammirare il bellissimo mosaico con la scritta "cave canem", ossia attenti al cane. Proseguendo su via delle Terme troverete poi la bellissima Casa del Fauno tra le più belle, ricche e grandi domus di Pompei, che deve il nome alla statua di un fauno presente nell'impluvium. Molto bello in mosaico di Alessandro Magno che combatte con Dario e i Persiani. (il mosaico è una copia dell'originale che si trova al Museo Archeologico Nazionale di Napoli).

3. TERME STABIANE, LUPANARE

Andate avanti su via della Fortuna e fino a quando incontrate via Stabiana. Girate a destra, e andate avanti fino all'incrocio con via dell'Abbondanza dove troverete le Terme Stabiane dietro le quali potrete visitare il Lupanare,  ossia il bordello meglio organizzato della città. 
E' decorato con quadretti raffiguranti scene erotiche.

BIGLIETTI POMPEI
4. TEATRO GRANDE, CASA DEL MENANDRO

Ritornate su via Stabiana (verso la porta di Stabia) per continuare il vostro itinerario per visitare Pompei. Arrivate fino al Teatro grande, il Teatro piccolo e la caserma dei Gladiatori e dopo esservi fermati a visitarli tornate indietro e girate in via del Menandro, dove troverete la Casa del Menandro, una grande domus urbana. Rappresenta l'esempio di una domus di una famiglia benestante dell'antica Pompei. Ammirate le bellissime decorazioni.

5.ORTO DEI FUGGIASCHI, CASA DELLA VENERE IN CONCHIGLIA

Ritornate ora su via dell'Abbondanza dove troverete ancora alcuni edifici e ville degne di nota: la Casa di Paquius Proculus,  la Casa dell’Efebo, la Casa e Thermopolium di Vetutius Placidus e la Casa del Frutteto o dei Cubicoli Floreali.
Fate una deviazione per vedere l'Orto dei fuggiaschi , che conserva i calchi dei corpi di 13 persone, adulti e bambini, che stavano cercando scampo dalla violenza del Vesuvio in piena eruzione nel 79 d.c. E' un'attrazione da non perdere, di grande impatto emotivo.

Rimettetevi su via dell'Abbondanza e andate a visitare la Casa della Venere in conchiglia (non perdetevi il bellissimo affresco nel peristilio) e la Predia di Giulia Felice.

6. ANFITEATRO

L'ultima tappa del vostro itinerario per visitare Pompei in un giorno termina con la visita all'Anfiteatro, tra le cose da visitare assolutamente.
l'Anfiteatro è tra ipiù antichi e meglio conservati nel suo genere

ORARI POMPEI SCAVI 

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

L’Orto dei fuggiaschi

Visitare gli scavi di Pompei è un'esperienza  unica. 
Aggirarsi per le strade di questa città rimasta ferma nel tempo, con le sue strade, le sue case, le sue botteghe vi farà provare sensazioni che difficilmente dimenticherete.
Una delle aree più visitate e più di impatto emotivo di tutto il parco archeologico è sicuramente l'Orto dei Fuggiaschi, che si trova nell'area sud-orientale di Pompei (Regio I, insula 21), vicino a Porta Nocera.

Si tratta di un'area di circa 1500 metri quadrati, un tempo coltivato a vigneto che conserva un patrimonio straordinario ed è rappresenta quindi una delle attrazioni di Pompei più incredibili. Qui infatti, durante gli scavi condotti nel 1961, vennero rinvenuti i corpi di 13 persone, adulti e bambini, che stavano cercando scampo dalla violenza del Vesuvio in piena eruzione nel 79 d.c. correndo verso le mura della.

il metodo fiorelli

Grazie ai calchi ottenuti con il Metodo Fiorelli, (che consiste nel nel versare gesso liquido nella cavità lasciata dal corpo nello strato di cenere solidificata che ne ha conservato intatta la forma), possiamo ancora oggi vedere le fattezze dei corpi e dei volti che conservano la drammaticità del dolore provato nell’ultimo momento della loro vita. E' impossibile rimanere impassibili davanti a questi calchi  che trasmettono ancora la terribile tragedia che hanno vissuto.

Dal momento che le file all'ingresso del parco archeologico sono sempre lunghe e spesso bisogna aspettare sotto il sole, vi suggeriamo di procurarvi il biglietto on line.  
Avrete diritto all'accesso prioritario e potrete iniziare subito la vostra visita!

pompei: Get Your Guide

L'Orto dei Fuggiaschi è stato oggetto di un restauro nel 2011 che ha previsto la sistemazione della struttura che ospita lo scavo, e la sistemazione dei calchi su un sottile strato di cenere per ricordare l'eruzione che provocò la morte di queste persone. E'stata prevista inoltre una disposizione che fosse  fruibile dai visitatori in modo più rispettoso.

Questa zona degli scavi di Pompei è veramente da non perdere! Nelle vicinanze potrete visitare l'Anfiteatro (6 minuti di cammino) e il Teatro grande (10 minuti di passeggiata)

SCAVI DI POMPEI ORARI

Dal 1 novembre al 31 marzo 
9.00 - 17.00 (ultimo ingresso alle 15.30).
Sabato e domenica apertura ore 8.30. 

Dal 1 aprile al 31 ottobre 
9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00).
Sabato e domenica apertura alle 8.30

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

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