Visitare Pompei in un giorno

La prima cosa da tenere a mente per visitare Pompei in una sola giornata è che devi partire da 3 requisiti fondamentali:

  1. iniziare presto la mattina, il Parco apre alle ore 9.00

  2. organizzare la visita con anticipo per saltare la fila all’ingresso

  3. portare acqua in abbondanza, crema solare, snacks e mettere scarpe comode

So che a questo punto ti stai chiedendo il perché sia fondamentale seguire certe regole. Te lo spiegiamo subito!

Per prima cosa, Pompei è un sito archeologico molto vasto e con moltissimi punti di interesse. Ecco perché partire presto di mattina ti concede più tempo per esplorare il prezioso patrimonio UNESCO degli scavi di Pompei.

Ugualmente, comprare online il biglietto di accesso al parco ti assicura di entrare poco dopo il tuo arrivo, evitando di stare in fila per anche più di un’ora!

I siti di Pompei hanno - oltre all’estensione e alla quantità di punti di interesse - anche poche zone d’ombra. Per questo ti consiglio di fare rifornimento di acqua e crema solare (o un ombrello se la stagione è meno bella). Portarsi degli snack è utile perché tra gli scavi trovi solo un piccolo bar. Infine, c’è davvero tanto ma tanto da esplorare, visitare, fotografare: meglio indossare le scarpe più comode che hai!

Adesso che conosci i requisiti fondamentali per una visita in giornata a Pompei, sei pronto a scoprire quali sono i siti più consigliati per la visita, e quelli che puoi anche omettere.

Anche perché sono sicuro che dopo questa tua prima visita a Pompei non vedrai l’ora di tornarci.

Cosa vedere a Pompei in un giorno

Ci sono moltissimi punti di interesse all’interno del Parco, così come tanti sono gli itinerari che puoi scegliere per visitarli. Tieni in considerazione il tempo che hai a disposizione e concentrati sui tuoi interessi maggiori.

Non hai tempo di organizzarti? Niente paura. Abbiamo preparato per te un perfetto itinerario di un giorno a Pompei. Partiamo con la visita.

Ingresso al Parco Archeologico di Pompei da Porta Marina

Questa non è l’unica via di accesso al parco, ma è la più comoda per iniziare il tuo itinerario di un giorno a Pompei.

Superata la soglia di Porta Marina, concediti un paio di minuti a bocca aperta per la grande sorpresa e ammirazione. Sei dentro il parco di Pompei! Adesso cammina per qualche minuto e poi guarda alla tua sinistra. Ora si che hai tutto il diritto di essere stupito. Eccoti nel Foro di Pompei.

Foro di Pompei

Il Foro di Pompei - come ogni foro romano - era il fulcro commerciale della città. Osserva le antiche botteghe artigiane, gli edifici politici e quelli amministrativi, i granai del Foro, il macellum e le terme. Immagina come poteva essere affollata la piazza del Foro al tempo: la città di Pompei ospitava più di 10 mila abitanti!

Si affacciano sulla Piazza anche tre Templi:

  • Tempio di Apollo
  • Tempio di Venere
  • Tempio di Giove

Puoi visitarli tutti e tre ma senza soffermarti troppo a lungo. Non vorresti mai perderti il resto del parco!

Casa del Fauno

Sul fondo della Piazza, attraversa l’Arco Onorario e prendi Via del Foro fino alla famosa Casa del Fauno - una delle più grandi case di Pompei. Datata intorno al II secolo a.C., la Casa del Fauno era l'abitazione di un esponente della classe sociale elevata. Seppur il nome del proprietario sia ancora oggi sconosciuto, è facile notarne la ricchezza grazie alle caratteristiche della casa stessa. Qui puoi ammirare una copia della statua del Fauno e del mosaico che raffigura la battaglia di Alessandro Magno contro i persiani. Entrambi gli originali sono conservati al Museo Archeologico di Napoli.

Casa di Sallustio

A poca distanza, questa Villa romana è tra le più antiche di Pompei. La Casa di Sallustio è una costruzione in tufo che ha subito le disgrazie del tempo. Segnata dal terremoto e dall’eruzione, la Casa è stata anche colpita durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Procedi poi fino a Porta di Ercolano e poi tieni la sinistra e prendi Via dei Sepolcri. Ti porterà dritto dritto fino alla tua prossima meta.

Villa dei Misteri

Eccoti qui, alla Villa più famosa di tutta la città di Pompei. Una Villa romana poco fuori le mura a nord della città, la sua posizione è ottima per ammirare il panorama sugli scavi di Pompei e sul Golfo di Napoli. Nota per i suoi affreschi - in particolare quelli raffiguranti Dioniso - la Villa dei Misteri è tappa fissa di tutti gli itinerari a Pompei. La soluzione migliore è quella di andarci per l’ora di pranzo, per una pausa, così da evitare la folla. Adesso che hai ricaricato le batterie, sei pronto per affrontare il pomeriggio e la visita ai siti più importanti del parco.
Torna fino alla Porta di Ercolano poi tieni la sinistra verso Porta Vesuvio. Visita la necropoli oppure, se scalpiti dalla voglia di vedere di più, prendi direttamente Via Stabiana. Supera le Terme centrali di Pompei e prosegui fino alla zona dei teatri.

Teatro Grande e Teatro Piccolo

I due teatri pompeiani sono costruzioni datate tra il II e il I secolo a.C. Ospitavano rispettivamente circa 5000 e circa 1300 spettatori. Questo era il quartiere di intrattenimento della città, dove il popolo si riuniva per assistere a rappresentazioni teatrali, proclamazioni di poesie e concerti musicali. Il Teatro Grande è ancora oggi un palco attivo per spettacoli serali di teatro e musica. Da qui prosegui fino a Porta di Stabia, poi svolta a sinistra fino a Porta Nocera.

Orto dei Fuggiaschi

Hai appena raggiunto il luogo più famoso del Parco Archeologico di Pompei. L’Orto dei Fuggiaschi è il sito dove puoi osservare le calci di alcuni uomini e donne pompeiani che cercarono di mettersi in salvo dall’eruzione del Vesuvio nel 79 a.C. Continua nella stessa direzione ancora un po’: tieni duro, siamo quasi alla fine della visita!

Anfiteatro di Pompei

La tua visita di un giorno a Pompei si conclude con l’Anfiteatro. Oltre ad essere il più antico Anfiteatro conservato fino ad oggi - risale all’anno 80 a.C. - è anche la più antica costruzione in pietra mai scoperta dall’uomo. Notevole, vero?
L’Anfiteatro di Pompei era teatro di lotte gladiatorie e poteva ospitare fino a 20 mila spettatori. Impressionante, non trovi? Ma c’è di più. Il palco e la platea dell’Anfiteatro sono così suggestivi che moltissimi artisti - internazionali e non - aspirano ad esibirsi lì. Un esempio? I Pink Floyd hanno registrato lì il loro album Live in Pompei nel 1973. Già, anche a me sarebbe piaciuto assistere, ma la scelta è stata quella di suonare senza pubblico!

Fine della visita

Il tuo itinerario di un giorno a Pompei si conclude qui. A questo punto, a te la scelta:

  • c’è un’uscita poco lontana dall’Anfiteatro, sulla Piazza che prende il nome da questa maestosa costruzione in pietra;
  • oppure puoi proseguire fino a Porta di Sarno, poco più avanti, e poi prendere la Via dell’Abbondanza (il decumano della città di Pompei) e continuare diritto fino a Porta Marina - dove tutto è cominciato questa mattina presto!

 

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