pompei con bambini

Visitare Pompei con bambini

Visitare Pompei con bambini non sarà affatto un problema. Gli scavi sono talmente affascinanti e ricchi di cose da vedere che i vostri pargoli troveranno la visita senz'altro entusiasmante.
Poter vedere dal vero come era una città romana e come si viveva duemila anni fa sarà un'esperienza indimenticabile.
Vi raccomandiamo però alcune accortezze da seguire, per evitare che la visita risulti troppo pesante:

  • Fategli indossare scarpe comode e un cappellino
  • Portate acqua a volontà, degli snack da mangiare e della crema solare 
  • Non oltrepassare le quattro ore di visita, sono più che sufficienti a stancarli!
  • Usate uno zaino a spalla, una fascia o un marsupio se avete bambini piccoli. Il passeggino è decisamente scomodo per via delle strade che hanno  ciotoli e grandi massi. 
    In alternativa c'è il percorso "Pompei per tutti". Non si può vedere tutto ma le cose più significative. Fate comunque attenzione perchè ci sono comunque punti critici per il transito, dovuti alla natura dell’area archeologica.

Per evitare di fare le lunghe cose alla biglietteria, spesso col sole a picco vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line che vi darà diritto all'accesso prioritario.

Qui di seguito trovate una proposta di itinerario per visitare Pompei con bambini. 
La partenza è dall'ingresso di Porta Marina superiore. Appena entrati verrete catapultati indietro nel tempo. La strada, costituita da lastre di pietra è interamente conservata, ci sono i muri in mattoni delle case, i negozi, il tempio di Apollo.

Da porta Marina si raggiunge anche il Foro,  la  piazza principale ( 142 m. di lunghezza e 38 m. di larghezza)  dove venivano svolte le principali funzioni civili, religiose e commerciali. 
Non mancate di visitare i granai del foro, l'antico mercato della frutta e della verdura, ora adibito a deposito di reperti derivanti dall'area archeologica, come tantissime anfore, bracieri, un forziere che fungeva da cassaforte, calchi.. ).
Visitare Pompei con bambini: i granai del foro

Proseguite adesso su via dell'abbondanza, quello che era il centro commerciale della città e dove si trovano impianti pubblici, botteghe, locali (i thermopolia, in ottimo stato di conservazione) e residenze.

Fate divertire i vostri bambini facendoli attraversare sui passaggi pedonali (le antenate delle strisce pedonali) sopraelevati. Erano rialzati per evitare di bagnarsi attraversandole e lasciavano il passo sufficiente per il transito dei carri. 
Su questa strada ci sono anche diverse scritte sui muri realizzate in pittura rossa, fateli giocare a scoprirle!

Recatevi poi all'Orto dei fuggiaschi, che si trova vicino alla porta di Nocera. 
Questa tappa sarà un momento emozionante e suggestivo, soprattutto per i bambini più grandi. 
In una teca protetta, vicino alle mura della città sono infatti conservati i calchi dei corpi di alcuni cittadini pompeiani. E' impressionante vedere come conservino ancora sul volto le  espressioni che avevano prima di morire. Si possono ancora intuire resti di vestiti, delle cose che si stavano portando dietro mentre fuggivano ed altro ancora. Sembra che quei drammatici momento sia rimasto congelato nel tempo.

Dall'Orto dei fuggiaschi recatevi nel settore dell'Anfiteatro (tra gli anfiteatri più antichi e meglio conservati, con una capienza di oltre 20.000 spettatori) e della Palestra dei gladiatori, un'area di 140 x 130 metri con una zona centrale adibita alle attività sportive, circondata da un alto muro ed una doppia linea di colonne ioniche lunga 350 metri su tre lati. 

Di qui passate alla parte nord degli scavi di Pompei, dove ci sono numerose ville, in particolare la casa del Fauno, tra le più belle e sfarzose domus della città, dove fu trovato il meraviglioso mosaico che rappresenta vittoria di Alessandro Magno su Dario e i Persiani, ora conservato al Museo Archeologico di Napoli.

L'itinerario per visitare Pompei con bambini termina qui.
Un consiglio che vi diamo è quello di procurarvi una mappa degli scavi all'ingresso del Parco archeologico, così da facilitarvi l'orientamento.

POMPEI SCAVI ORARI
Dal 27 aprile al  31 ottobre
Lunedì- Domenica
dalle 9.00 alle 19.00. Ultimo ingresso alle 17.30.

Chiuso il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre

pompei biglietti

Itinerario a Pompei per bambini

Organizzare una visita a Pompei per bambini: sarà una buona idea? Se vi state ponendo questa domanda vi tranquillizziamo subito dicendovi che assolutamente si, l'idea è giusta. 
Con qualche accorgimento, certo, e, soprattutto con un buon itinerario.

Prima di tutto vi sconsigliamo di visitare Pompei nei mesi più caldi dell'estate. Se potete scegliere evitate luglio e agosto, quando le temperature sono alte. Gli scavi sono estesi e la vegetazione scarsa, perciò l'ombra è veramente poca. Se è difficile sopportare il caldo per noi adulti, immaginate quanto può esserlo per i vostri piccoli. Rischiate che si affatichino troppo e che la visita si trasformi in qualche cosa di poco piacevole.
Se invece non avete scelta, a meno che non visitiate in inverno, ricordate di portare con voi, bottigliette d'acqua, snack, cappelli, crema solarscarpe comode. Di passi ne farete sicuramente tanti.

Qui di seguito vi segnaliamo un itinerario di Pompei per bambini della durata di circa 3 ore. Secondo noi è la tempistica giusta per per godersi la visita. Vedranno cose meravigliose senza stancarsi eccessivamente. 
Per rendere l'esperienza ancora più interessante vi suggeriamo mettere in conto del tempo perchè si sbizzarriscano a fare delle foto: si sentiranno dei veri reporter!

La partenza del tour di Pompei per bambini è da Porta Marina, uno degli ingressi del Parco Archeologico degli scavi di Pompei.

Prima tappa

Varcata la soglia verrete catapultati indietro nel tempo, a quel fatidico 79 d.c., anno della terribile eruzione del Vesuvio che coprì la città cristallizzandola nel tempo. Tutto è rimasto così come era 2000 anni fa, strade, edifici, botteghe.
Percorrete via Marina che poi si trasforma in via dell'Abbondanza. Camminando osservate come erano fatte le strade, con i loro grossi blocchi di basalto affiancato dai marciapiedi più alti della carreggiata.

Con una passeggiata di poco più di 10 minuti (1 km circa) arriverete alla prima attrazione che sicuramente interesserà i vostri bambini, i maschietti in particolare: la scuola degli armatori (Schola Armaturarum). La troverete all'angolo tra via dell'Abbondanza e vicolo Ifigenia, al civico 6.
Lungo il tragitto, all'angolo tra via dell'abbondanza e il Foro troverete dei grossi blocchi di  pietra che attraversano la strada: erano le antiche "strisce pedonali"! Erano così rialzate per evitare ai pedoni  il fango quando pioveva. erano anche sufficientemente larghe per lasciare il passo al transito del carri. 

Fresca del restauro, dopo il crollo della copertura avvenuta nel 2010, la schola venne costruita pochi anni prima dell'eruzione, come sede  di un'importante associazione di stampo militare. Qui i giovani pompeiani si allenavano alla lotta e alle arti gladiatorie e qui si riunivano gli affiliati per organizzare le attività militari e i giochi, che si svolgevano nel Teatro Grande o nell'Anfiteatro.
Era dotato di un ampio salone chiuso da una transenna di legno, ricostruita sulla base delle impronte lasciate dalla cenere. Sulle pareti trovavano posto delle mensole su cui venivano poggiate le armature e i trofei militari.

Seconda tappa 

Dopo aver visitato con calma quest'attrazione riportatevi su via dell'abbondanza e raggiungete il Teatro Grande, una struttura dell'epoca sannitica, completamente ricostruita nel II
secolo a.C. e restaurata nel 80 a.c. 
Il teatro venne edificato ai piedi di una collina, in modo da sfruttare la sua pendenza per realizzare la gradinata per il pubblico.
Prima dell’eruzione del Vesuvio, qui il popolo assisteva a spettacoli di mimi, commedianti, pantomimi e le cosiddette atellane”, commedie dal tono farsesco. Ancora oggi è un luogo di incontro per appassionati: in estate il suo palco ospita rappresentazioni teatrali e concerti.
Fate giocare i vostri bambini a scoprire la perfezione dell'acustica e dell'effetto Dolby Surround. Si divertiranno e ne rimarranno impressionati.

Pompei per bambini: visitare il Teatro grande

Terza tappa

Usciti dal Teatro Grande percorrete via dei Teatri, girate a destra e tornate su via dell'Abbondanza per raggiungere il prossimo punto di interesse di questo itinerario di Pompei per bambini: le Terme Stabiane. La struttura che possiamo visitare oggi comprende un'area di circa 3500 metri quadri e venne edificata nel II sec a.c., periodo in cui Pompei venne sottoposta ad un grande rinnovamento edilizio.
Qui non solo si faceva il bagno, ma si discuteva anche di politica, di battaglie, di processi, di donne.....era il salotto cittadino dove venivano discussi i fatti del giorno.

Al centro si trova una palestra porticata su tre lati  a  est sono realizzati gli ambienti per il bagno (il frigidarium, qui solo nella parte maschile, il tepidarium e il calidarium), rigorosamente divisi in una sezione maschile e una femminile. Ogni sezione presenta uno spogliatoio. Ci sono anche delle fornaci che servivano a provvedere al riscaldamento degli ambienti. 
A nord della palestra troviamo una latrina mentre ad ovest una piscina, circondata da due vasche più piccole dove gli atleti erano soliti lavarsi e detergersi. 

Quarta tappa

Una volta fuori dalle Terme stabiane recatevi a visitare quella che forse è l'attrazione degli scavi di Pompei che desta più emozione: l'Orto dei fuggiaschi. (tornate in via dell'abbondanza in direzione nord est  verso vicolo del Citarista, girate a destra in vicolo dei Fuggiaschi e poi girate a destra).

Sicuramente, uno dei punti di interesse più visitato, comprende un'area di 1500 metri quadri, dove vennero rinvenuti i corpi di 13 persone, adulti e bambini, che stavano cercando scampo dalla violenza del Vesuvio in piena eruzione nel 79 d.c. correndo verso le mura della città. Adesso i calchi ottenuti da quei corpi grazie al metodo Fiorelli sono esposti in una  teca preso il muro di fondo dell'orto. Potrete vedere le fattezze dei corpi e dei volti che conservano la drammaticità del dolore provato nell’ultimo momento della loro vita. Questa tappa sarà un momento emozionante e suggestivo, soprattutto per i bambini più grandi. 

Quinta tappa

Non vi rimane ora che affrontare l'ultima tappa di questo itinerario di Pompei per bambini: i Granai del Foro, il deposito archeologico più grande degli scavi. ospita infatti circa 9.000 oggetti: anfore da trasporto, ceramica da mensa e da cucina,  un fornello in metallo per la cottura dei cibi, i calchi di vittime alcune vittime dell’eruzione del Vesuvio e molto altro. Per arrivare ai granai ripercorrete a ritroso il precedente percorso. quando siete ritornati su via dell'Abbondanza percorretela fino al foro, girate a destra verso via degli Augustali e poi a sinistra. 

Visita a Pompei con bambini: i granai del Foro

Il vostro itinerario di visita finisce qui.  In circa cinque minuti potete raggiungere l'uscita da Via Marina.
Un consiglio che vi diamo è quello di procurarvi una mappa degli scavi all'ingresso del Parco archeologico, così da facilitarvi l'orientamento.

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